La liguria per me

Cari Amici

Amo la Liguria. La mia terra mi ha dato molto, come uomo e come professionista, e oggi scelgo di impegnarmi in prima linea per scrivere, assieme ai liguri, il futuro della nostra regione. Come politico desidero che anche le nuove generazioni possano continuare a vivere e far crescere una regione che possiede grandi potenzialità. Stiamo attraversano tempi difficili: l’economia stenta a ripartire, mancano interventi incisivi per il rilancio delle imprese e il sostegno ai lavoratori; le famiglie cercano l’appoggio delle istituzioni affinché vengano attivate politiche abitative efficaci, ma le buone intenzioni si perdono nelle lungaggini della burocrazia; i tempi della sanità sono sempre più lunghi, la salute non deve essere un diritto solo di chi può permettersi cure private; il territorio ligure soffre del progressivo abbandono di un entroterra con risorse naturali e potenzialità turistiche inestimabili. La mia filosofia è sempre stata legata al “fare” ed è arrivato il momento, per me e per tutti noi, di scendere in campo per restituire alla Liguria la sua dignità.
La nostra è una regione con tanti problemi, che rischia di perdere la fiducia in se stessa. I giovani, per primi, abbandonano il territorio alla ricerca di un luogo che offra loro maggiori possibilità di crescita formativa e professionale. Il futuro della nostra regione è nei giovani, nell’impresa e nel lavoro. Il domani si può costruire soltanto attraverso le decisioni che prenderemo oggi. Soltanto attraverso l’impegno di tutti e con il sostegno delle “buone idee”, a cui mi sono sempre ispirato, possiamo gettare solide basi per la Liguria di domani.
Il mio impegno politico sarà quello di sostenere le iniziative per il rilancio dell’economia, delle imprese e del lavoro nella nostra regione. Un sostegno di questo genere non può che passare attraverso decisioni che favoriscano l’innovazione e la competitività delle aziende. Bisogna puntare risorse per proteggere le professionalità liguri e sfruttare le opportunità derivanti dai nuovi settori che potrebbero trovare spazio sul territorio. Favorirò le idee che possano portare una più stretta cooperazione fra università e mondo del lavoro, in modo da creare circoli virtuosi che favoriscano l’inserimento dei giovani. Spingerò affinché vengano trovate soluzioni idonee per la tutela del territorio e il rilancio del turismo attraverso il recupero del patrimonio naturale e monumentale. Ritengo inoltre che non siano più rinviabili i problemi sociali legati alla sanità, alla sicurezza (a 360°), alla casa e alla mobilità (al collasso nella nostra regione). Tempi più rapidi nella sanità e una mobilità realmente sostenibile.